17 maggio 2007

...Le pagelle di fine anno..

Paolo 7: stagione di alto livello per il portiere veterano,dispensa almeno un paio di miracoli a partita manco fosse Gesu di Nazaret, l’unica pecca sono le uscite diciamo “non impeccabili” che tolgono qualche anno di vita al pagellista. In porta comunque è ancora un ragno.Spiderman.

Vanni 7: si vede che il ragazzo “ha giocato” in categoria, forte tra i pali, sicuro nelle uscite,sprona i compagni e comanda la difesa con grinta e personalità, a volte esagera ed i nervi gli saltano ma nel complesso disputa una stagione ottima.Bomber.

Doma 6,5: rivelazione della stagione, nessuno pensava potesse essere così forte schierato da difensore centrale,eppure stupisce tutti, attento e puntuale negli interventi, non velocissimo ma con un ottimo senso della posizione,peccato per qualche errore di troppo nel finale di stagione ma il caldo e l’alcol sono difficili da combattere. Insuperabile.

Gio 6,5: Terzino di tecnica ma di poca spinta, si toglie anche la soddisfazione della rete personale, giocatore costante senza alti e senza bassi .Smarrisce la retta via e scompare per un mese sostenendo che deve ritrovare se stesso, rientra giusto in tempo per le ultime partite.
Una domanda sorge spontanea: Avrà ritrovato se stesso?.

Dino 5,5: Prima parte di stagione la passa in infermeria per un infortunio “da grigliata” a settembre nell’occasione del suo compleanno. A gennaio parte forte con tanta grinta e voglia di recuperare il tempo perduto.Il soldatino fa il suo in campo ma appena la concentrazione diminuisce la tecnica non lo assiste, facendogli commettere errori a ripetizione.
Occhio alla prossima grigliata.

Nicola 6: Capelli rasta, corpo esile, poco corsa, cosa potrebbe fare se non il libero?
Interpreta bene il ruolo spazzando che è un piacere manco fosse la nettezza urbana, dotato di un ottimo calcio si rende pericoloso sulle punizioni. Soffre il cambio di modulo,ed a metà stagione viene dirottato sulla fascia. Fa compagnia al Gio nella ricerca dei veri valori della vita perdendosi il finale di stagione scomparendo in un vortice nero. Chi l’ha visto?

Aaron 5,5: inizia la stagione con grande voglia di fare, caricando il gruppo e motivandolo ad ogni allenamento. Gioca le prime partite e poi? E poi una carellata di infortuni da scherzi a parte, prima al piede destro che il venerdi dopo due pinte diventa il sinistro, poi alla retina.
Si ripresenta a febbraio e gioca con continuità, di cross dalla sua parte se ne vedono pochi, gioca meglio da terzino, sicuramente da un veterano come lui ci si aspettava di più.

Seba 6: l’archimede del centrocampo, detiene le chiavi del gioco quadense,a volte le lascia a casa e la zona nevralgica diventa zona di conquista come nel vecchio far west.
E’ l’unico in grado di giocare la palla senza buttarla in avanti alla prima difficoltà, realizza anche un goal incredibile da 30 metri. Accende e spegne come pochi.

Ale 6: inizia male la stagione, appare in ritardo di condizione ed il centrocampo ne risente.Pian piano cresce diventando un osso duro per tutti in mezzo al campo, permettendosi il lusso di lanciare a rete i compagni con assist di pregevole fattura, peccato non arrivi il goal. Verrà tramandato ai posteri come l’Ambrosini del Castelnuovo.

Ivo 6 : Salta molte partite a causa di mille impegni, ma quando è in campo si sente, buona tecnica,salta con facilità l’uomo,quando acquista velocità diventa devastante, mette una pigna alla C.Ronaldo, peccato che in alcune partite vada a sbattere contro il muro avversario senza trovare sbocchi.

Lika 5,5: alla prima esperienza calcistica, risalta il mancato senso della posizione in campo e l’intesa con i compagni, schierato da attaccante non vede mai la palla, meglio in fascia ma si rende pericoloso raramente.Salva la stagione autoproclamandosi uomo spogliatoio, rischia la riconferma per l’anno prossimo a causa delle frequenti e velenose polemiche nei confronti del mister.

Max 6,5: il jolly della squadra, dove lo metti funziona, utilizzato in tutti i ruoli sia del centrocampo che della difesa,trova il tempo di segnare 3 reti dimostrandosi pericoloso sui calci piazzati, si sacrifica per la squadra tenendo un rendimento costante. Metronomo.

Mazzoc 6: parte bene da terzino sinistro,poi un brutto infortunio lo toglie di scena,rientra nel girone di ritorno ed è subito goal,poi si perde per strada restando sempre ai margini della manovra perdendo brillantezza e mordente,la sua prima stagione potrebbe essere anche l’ultima? Urge lo psicologo.

Frank 7: Arriva a metà stagione e da subito la svolta, rende imprevedibile la manovra, in attacco è una spina costante per le difese, chiude la stagione da capocannoniere con 4 reti pur giocando la metà delle gare, uno neo la continua ricerca del dribbling e della giocata difficile che a volte penalizza i compagni. Funambolo.

Andrea 5,5: lotta e sgomita da vero guerriero per tutto l’anno, fa salire la squadra,guadagna molte punizioni ma segna una sola rete.Non è stato rifornito di palle giocabili con continuità ma le occasioni per concludere le ha avute e quasi sempre le ha sbagliate.Peccato,almeno ci ha provato.

Gigi 5 : ci sarebbero molti aggettivi per descrivere la sua stagione,ma quello che meglio li riassume è uno solo: assente. Dimostra poco attaccamento alla maglia, nelle partite in cui è in campo gioca con poca voglia e spesso nervoso. Nel ruolo di attaccante chiude con zero goal.

Lester 5,5: anche per lui una sola rete, diciamo fortunosa, si muove bene davanti, ma il fisico non lo aiuta e la precisione sotto porta neanche. Soffre gli incontri domenicali soprattutto quelli mattutini. Fumoso.

Aiolfi n.g.: poche apparizioni,peccato non aveva sfigurato.
Vito n.g. : infortuni e lavoro e donne non gli permettono di giocare con continuità,peccato.
Dosse n.g. : 2 spezzoni di partita e poi chi la visto più?

Dirigenza 8: dal punto di vista legale e amministrativo il Castelnuovo è stato ottimamente rappresentato dall’ Avvocato Piantelli, che non ha sfigurato anche come vice allenatore e giocatore. Una dirigenza di tutto rispetto.

Mister Ghisoni 6,5 : aveva un missione impossibile,portare il Il castelnuovo C ad una storica salvezza con un insieme di giocatori ,molti dei quali mai visti prima sia personalmente che calcisticamente. Ha dovuto improvvisare per gran parte della stagione, inventandosi ruoli e giocatori. Ha usato sia il bastone che la carota, richiamando la squadra nei momenti di difficoltà con severità,elogiandola invece quando doveva essere elogiata.Il risultato è stato un penultimo posto conquistato con i denti all’ultima giornata, ma quello che più importa è stato il suo impegno e la sua presenza che hanno permesso di formare un gruppo importante su cui si può sicuramente partire,e su cui si può lavorare per togliersi maggiori soddisfazioni dal punto di vista calcistico l’anno prossimo.
La barca ha sbandato ma non è mai affondata,ed è riuscita ad arrivare al porto della salvezza con qualche ammaccatura ma salva.

6 commenti:

fonto 69 ha detto...

grazie a tutti per la stagione.

Gio ha detto...

Bellissime. Quanto di meglio abbia letto negli ultimi anni. Grazie Fonto!

meganoide ha detto...

ottime davvero.

gio ci andiamo insieme dallo psicologo?

Doma ha detto...

Brao Paiardi, potresti dare al giornalismo visto che la schiena non ti regge più...

ed ora aspettiamo la campagna acquisti del Ghiso

il mister ha detto...

Faccio un applauso al pagellista anche per la costanza e per la schiettezza dimostrata durante tutto l'anno. un applauso anche al direttore del giornalino e ai suoi collaboratori per il lavoro svolto,pregandoli di continuare.un applauso al mio dirigente e a chi ha fornito il materiale.un applauso a tutti per l'anno indubbiamente positivo passato insieme. mettiamocela tutta al torneo per pianificare il futuro. il mister

Ale ha detto...

Bravo Fonto per l'impegno, e così a tutti quelli che hanno sostenuto/appoggiato/collaborato con i media di Castelnuovo (blog e giornalino).
Facciamoci valere nel torneo (finalmente giocheremo in casa) e poi di voi non ne voglio più sapere fino settembre.
Grazie ragas!