Un regalo per sé…e per i compagni. L’imbattibilità interna nel girone d’andata per il Castelnuovo porta (anche) la sua firma, quella di Paolo Piloni, giovane d’esperienza, che nel giorno del suo XXesimo compleanno regala alla squadra almeno tre paratone, ossia un buono valido per un punto nella più difficile gara casalinga, quella contro l’Atalantina.Una grinta ed una passione, quella di Paolo, trasmesse a tutta la squadra, che sembra affrontare la seconda della classe così come aveva affrontato Capergnanica e Torre. I biancoverdi del Ghiso sembrano infatti aver messo le ali sui difficili campi invernali, e come nei due precedenti sopracitati riescono ripetutamente a rendersi pericolosi. Andrea si mangia tuttavia due occasioni grosse così a tu per tu col portiere avversario, anche il Boschi ci prova ma il suo tiro è deviato in corner. Gli avanti nerazzurri sono però temibilissimi, ed al primo affondo costringono Paolo al primo miracolo di giornata, mentre alla seconda discesa, grazie anche ad un paio di rimpalli favorevoli, si portano in vantaggio.
Nella ripresa le Quade mantengono lo stesso atteggiamento, e giungono al meritato pareggio con un penalty procurato dal Frank e trasformato da “Alfio” Alfonsino. La gara si fa aperta, piovono occasioni per entrambe le avversarie, ma mentre quelle dell’Atalantina sono neutralizzate dal nostro portierone, le chances biancoverdi sono clamorose: soprattutto quella del Boschi, che fa tutto da solo ma perde poi l’attimo rendendo vani i consigli/improperi dei compagni (“Tiiiiraaaa!!!! Tiiiiraaaa!!!!!”).
Termina così con un giusto pareggio il big match dell’ultima giornata d’andata. Squadra e società sono in ebollizione per lo strepitoso campionato del Castelnuovo, mentre lo sponsor “Garzide”, al settimo cielo, in uno slancio di gratitudine decide di offrire il pranzo di Natale previsto per il giorno dopo.
.
La direzione augura Buone Feste a tutti i Quadensi!






Nemmeno la prima storica vittoria del Castelnuovo in trasferta, ottenuta sul campo del fanalino di coda Sporting Lumson, è priva di sofferenza e pathos. Fermo restando che tre vittorie in cinque gare per una squadra che l’anno prima ne aveva racimolate solo due in tutta la stagione sono un bottino di tutto rispetto, è un vero peccato che il risultato sia rimasto in bilico fino al triplice fischio finale, anche se nemmeno con un terzo tempo la difesa ottimamente guidata da Fonto e Doma avrebbe concesso il pareggio.


.jpg)




















