07 ottobre 2007

addio coppa...benvenuta vittoria

Il Castelnuovo ribalta nel finale una situazione che lo vedeva sotto, offre sprazzi di buon gioco e realizza tre reti per la seconda volta consecutiva, ma ciononostante a passare il turno è il Werder Crema.
Sul bellissimo campo di Cremosano una dura impresa toccava ai biancoverdi: vincere con due gol di scarto. Mister Ghisoni opta per il consolidato 4-4-2, e per l’inizio di gara il suo Castelnuovo è padrone del campo. La difesa regge sulle veloci ripartenze locali, a centrocampo l’intesa tra Ale e Boschiroli sembra dare frutti, mentre là davanti quella grande bocca da fuoco che è Alfonso dà un autentico salto di qualità alla manovra. Proprio sui piedi del puntero capita la prima chance, ma la palla è a lato. Come il numero che porta sulle spalle, l’occasione 2 per “big Alf” è quella buona: sassata dal limite e palla nell’angolino basso. Quade in vantaggio.
Sulle ali dell’entusiasmo il Castelnuovo sembra poter piazzare la mossa letale, ma col passare dei minuti il Werder prende coraggio, salta il centrocampo avversario con lanci lunghi: prima dell’intervallo la squadra deve anzi ringraziare capitan Fonto, figlio mai riconosciuto di Billy Costacurta, autore di un paio di importanti interventi.
Cambiano le fasce per i quadensi, nell’intervallo Ghiso dà fiducia a Lika e Vito che rilevano i due Nicolò, ma ciò non basta ad arginare un vistoso calo atletico. Il Werder continua con lanci lunghi per i due nigeriani in attacco, il primo errore di posizione è fatale ed il Werder fa 1-1.
Il Castelnuovo non ci sta, ma è solo con la forza della disperazione che riesce a rendersi pericoloso; la sorte è però avversa: il pallonetto di Gigi tocca il palo per poi ballare senza fortuna sulla linea, Vito ha due occasioni ma in entrambe si dispera (colpo di testa in solitudine e tocco in mischia che stampa il palo). Al contrario il Werder in attacco è lucido: al secondo errore difensivo ribalta lo score: 2-1.
Rispetto all’anno scorso tuttavia le Quade possono contare su giocatori capaci di colpi da genio, come i due splendidi gol del definitivo 2-3: nel recupero una palombella da 20 metri di Manuele e la punizione a giro di Alfonso tramutano una immeritata sconfitta nella prima vittoria stagionale.
A Castelnuovo c’è di che gioire. A sprazzi si è visto bel gioco, l’ottimismo è giustificato dal fatto che col tempo miglioreranno anche condizione ed intesa. Bene anche i nuovi innesti: Boschiroli in mediana sembra in grado di dare le giuste geometrie, i Nicolò hanno toccato pochi palloni giocabili ma sapranno rifarsi, Fatih e Manuele (inizialmente in panca) potranno dire la loro mentre per Alfonso la sua doppietta dice tutto.
Il gruppo, invece, è il solito meraviglioso: a fine gara infatti nello spogliatoio del Werder, dopo vari litigi in campo, si rischia la rissa, in quello delle Quade clima alto e una pacca sulle spalle per tutti.
Sicuri che conta solo il risultato?

5 commenti:

Anonimo ha detto...

e andiamoooo!

Anonimo ha detto...

oggi le pagelle..

Quindi secondo ale sarei uscito dalla vagina di martina Colombari?
Grande.

Doma ha detto...

Bravi ragazzi!

Alekos ha detto...

"Billy certus est", sulla madre non so, anche se a Monaco qualcosa in te mi ricordava la Martina.

Anonimo ha detto...

vogliamo le pagelle